
Che cosa é il liuto?
"Il liuto ... è il più perfetto instrumento di tutti gli altri"
La frase, scritta dal teorico e trattatista Giovanni Maria Lanfranco, ci da un'idea della considerazione in cui era tenuto lo strumento nel Rinascimento. E' opinione comune che lo strumento sia stato introdotto in Europa dalla civiltà araba verso la fine del tredicesimo secolo. Inizialmente simile al strumento arabo a quattro corde, e suonato con il plettro, se ne diversifica ben presto aumentando il numero delle corde e adottando la tecnica delle dita al posto del plettro. Il periodo di maggior splendore dello strumento fu nel rinascimento, con la produzione di musica scitta da virtuosi e musicisti di grandissimo valore. Si può tranquillamente affermare che il liuto all'epoca fù lo strumento principe, popolare come oggi lo è il pianoforte.
Perchè il liuto oggi?
Il liuto è uno strumento che, nelle sue varie forme, è esistito in Europa dal XIV° fino alla fine del XVIII° secolo. La sua letteratura copre un arco di tempo di tre secoli, con una produzione artistica di altissima qualità, della quale la maggior parte sconosciuta o mai eseguita. Le trascrizioni per chitarra e le escuzioni su questo strumento non rendono giustizia di questa musica per cui si è resa necessaria l'esigenza di approcciarsi allo strumento originale. La riscoperta del Liuto da parte di alcuni musicisti, che con grande pazienza e sacrificio, si sono “riappropriati” della tecnica originale, contribuisce a ridare il giusto merito ad una musica che sembrava ormai relegata all'oblio, e ricordata solo nello studio dei libri di storia della musica.